Calcio

Mazzata per i club di D: Pagheranno anche parte degli ingaggi post interruzione del campionato scorso

Le società dovranno provvedere al pagamento, entro il 15 novembre, dell’importo pari all’80% della somma totale netta pattuita nell’accordo economico

31.10.2020 19:57

I club di Serie D, ormai al collasso, dovranno sostenere un'altra pesante spesa nei prossimi giorni. In virtù di un accordo tra Lnd e Associazione Italiana Calciatori dovranno pagare ai tesserati della passata stagione anche parte dell'ingaggio del periodo in cui il campionato non si è disputato. Lo scorso torneo come è noto fu interrotto il 28 febbraio 2020 ma con questo protocollo, le società dovranno pagare l'80% complessivo della scorsa stagione: 

La Lega Nazionale Dilettanti e l’Associazione Italiana Calciatori comunicano di aver sottoscritto un Protocollo d’Intesa avente ad oggetto gli accordi economici intervenuti nella stagione sportiva 2019/2020, caratterizzata dalla nota ed ancora attuale emergenza sanitaria.
Il Protocollo d’Intesa si prefigge l’obiettivo di affrontare e dirimere, con equilibrio e ragionevolezza, le possibili problematiche di carattere economico e contrattuale che possano sorgere tra i tesserati/tesserate ed il Club di appartenenza in conseguenza dell’interruzione dell’attività sportiva.

Il Protocollo d’Intesa individua, quindi, le linee guida per la ripartizione e liquidazione dei corrispettivi maturati nel periodo compreso tra l’1 marzo ed il 30 giugno 2020, così disponendo:

1) il Club dovrà provvedere al pagamento, entro la data del 15 novembre, dell’importo pari all’80% della somma totale netta pattuita nell’accordo economico, detratto quanto eventualmente percepito dal calciatore/calciatrice a titolo di indennità governativa per il solo mese di marzo. Qualora l’importo dovuto dalla Società dovesse superare la somma di € 1.000,00, il pagamento potrà avvenire in due rate di uguale importo, con scadenze al 15 novembre e 15 gennaio. Restano salvi eventuali accordi precedentemente intercorsi tra Club e Calciatori e/o Calciatrici.
2) il Calciatore/Calciatrice, a seguito dell’adempimento di quanto sopra da parte della società, rinuncia alle mensilità residue;
3) a parziale copertura del restante compenso, maturato e non corrisposto dal Club, detratto quanto eventualmente percepito dal tesserato/tesserata per le mensilità di aprile e di maggio in ragione delle previsioni del c.d. “Decreto Rilancio” - sarà erogata una indennità attraverso un Fondo Federale Emergenziale di Solidarietà.

"Il lavoro di squadra che ha coinvolto AIC e i suoi iscritti negli ultimi mesi" - ha sottolineato il responsabile del Dipartimento Dilettanti Giorgio Gaggioli" - "ha consentito di raggiungere tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati per tutelare le categorie del mondo dilettantistico per la stagione appena conclusa. Il Protocollo sottoscritto con la LND, Il Fondo di Solidarietà per il Settore Dilettantistico e le indennità governative rappresentano il giusto e necessario supporto in un momento così difficile e sottolineano quanto tutte le categorie siano importanti nel sistema Calcio. Come AIC terremo sempre un faro acceso affinchè le Istituzioni e i nostri interlocutori mantengano alta l’attenzione anche sulle categorie meno “visibili” del mondo del calcio".

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