Calcio

Stadio Francavilla, Bruno: “Nessuna bocciatura del progetto. E’ pura invenzione”

13.08.2017 11:08

“Io non so se le figuracce di Romeo Lippolis siano frutto di una strategia ben precisa, di ignoranza dovuta alla lunga assenza dal Consiglio o di semplice e squallida strumentalizzazione. E mi spiace che a Francavilla ci siano politici che vivono nella speranza che lo stadio non si faccia, tanto da inventarsi progetti bocciati e poi esultarne. Così come spiace che ci siano ‘suggeritori’ che, pur a conoscenza del duro e complesso lavoro che stiamo portando avanti, soffiano sul fuoco anziché collaborare. Ma mi trovo costretto per l’ennesima volta a chiarire a tifosi e città che possono stare tranquilli, che non esiste nessuna bocciatura del progetto – a parte che nella testa di Lippolis ovviamente – e che lo stadio si farà nei tempi che abbiamo già annunciato”.

Replica così il sindaco Maurizio Bruno alle recenti dichiarazioni di Romeo Lippolis (Direzione Italia) secondo il quale il progetto unitario di adeguamento dello Stadio comunale sarebbe stato bocciato da Lega, Coni e Vigili del fuoco. “In realtà – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Nicola Lonoce – Lega, Coni e Vigili del fuoco hanno semplicemente posto delle classicissime prescrizioni al progetto nel corso di confronti che noi abbiamo chiesto, che noi abbiamo voluto, alla ricerca proprio di quegli eventuali accorgimenti che solo Lega, Coni e Vigili del Fuoco avrebbero potuto presentarci. Tutto questo allo scopo di andare a gara con un progetto perfetto, non suscettibile di errori da correggere più in là quando sarebbe già troppo tardi. Lo abbiamo insomma blindato e reso inattaccabile”. “A volerla fare ancora più semplice – prosegue l’assessore Lonoce – Lega, Coni e Vigili del fuoco, nel corso dei nostri incontri hanno detto ‘ok il progetto va benissimo: solo questa linea sarebbe meglio arretrarla un po’ più in qua e quest’altra spostarla un po’ più in là. Per il resto va tutto bene’. Ecco questo è quello che Lippolis chiama disastrosa bocciatura: dei tratti di matita da spostare di qualche centimetro, nell’ambito di un lavoro molto più vasto e impeccabile, estremamente complesso e delicato. Banalissime prescrizioni su cui il progettista si è già messo al lavoro in modo da poter essere pronti, come da tabella di marcia, a mandare il progetto in gara. Ovviamente – conclude l’assessore Nicola Lonoce – questa è semplice prassi. Non si capirebbe altrimenti a cosa serva incontrarsi con Lega, Coni e Vigili del Fuoco se poi un loro intervento debba essere considerato una bocciatura. Ma Lippolis questo lo sa. Forse spera che non lo sappiano i suoi lettori. Ecco il perché del chiarimento”. 

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