Calcio

La vittoria di Olivieri, l'uomo dei GPS, delle sfide difficili... e del 4-2-4

11.06.2019 16:47

Massimiliano Olivieri in lacrime abbraccia Dino Marino - FOTO SIMONA DI MARIAHa stupito tutti. E' arrivato a Brindisi nello sceticismo generale, di tifosi, stampa e anche parte della dirigenza. Massimiliano Olivieri ha dimostrato con i fatti di essere un ottimo allenatore e un uomo con gli attributi. Ha gestito lo spogliatoio in un momento delicatissimo della stagione, ha esaltato un gruppo di calciatori che ha fatto innamorare la città per abnegazione, forza e spirito di sacrificio. Ma Olivieri è stato anche l'uomo del 4-2-4, una sorta di vestito su misura disegnato per questa squadra. Il tecnico dell'innovazione, dello studio maniacale degli avversari e dei suoi stessi atleti, attraverso quei ormai famosi GPS che Marino e compagni indossavano, quotidianamente, sotto la casacca, per essere monitorati. I GPS indossati dai calciatori del Brindisi sotto la casaccaE che all'inizio, forse, hanno fatto tanto sorridere quanto storcere il naso. Ci ha creduto, sempre, anche nei momenti più difficili. Ha difeso i suoi calciatori e la sua società all'esterno, lavando in casa i cosiddetti panni sporchi, come dovrebbe sempre fare un allenatore.  La vittoria finale è stata anche e soprattutto la sua rivincita. 

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