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Basket, terremoto a Torino: esclusa dalla Legabasket! Cosa succede adesso al campionato?

Simone Silvestro
30.04.2019 08:30

Non si può definire un fulmine a ciel sereno, ma una decisione così drastica non se l'aspettava nessuno. Solo un paio di giorni fa l'imprenditore russo Dmitrij Gerasimenko aveva annunciato di aver rilevato il 60% della società Fiat Torino Auxilium, pochi mesi dopo aver lasciato l'incarico di presidente dell'acqua San Bernardo Cantù fra pesanti debiti e rischio fallimento. Oggi la doccia fredda dalla Legabasket, che non ammette dunque che che ci possa essere un secondo "caso Cantù". Ecco il comunicato dell'organizzazione nazionale:

"La Assemblea della Lega Basket Serie A ha deliberato la esclusione dalla LBA del club Auxilium Pallacanestro Torino. La decisione è stata adottata per condotta incompatibile con la permanenza nella Lega alla luce dell’ingresso nella nuova compagine societaria proprietaria del club torinese di Dimitry Gerasimenko, già proprietario della Pallacanestro Cantù sino al febbraio 2019. Nell’assumere la loro decisione i club hanno valutato la rilevanza, ai fini associativi, del fatto secondo cui un soggetto non può subentrare nella compagine sociale di un club senza tenere conto della situazione di indebitamento dallo stesso causata, nella stessa stagione sportiva, nei confronti di un’altra associata."

A questo ha fatto seguito un secondo comunicato del presidente della Legabasket Egidio Bianchi:

“La decisione che abbiamo adottato per la prima volta nella storia della Lega Basket nei confronti di una nostra associata è certamente dolorosa – afferma il presidente di LBA Egidio Bianchi – ma deve essere vista come un segnale per tutto il nostro movimento professionistico: abbiamo intrapreso un cammino difficile di autoriforma, come testimonia la approvazione del nuovo Regolamento Esecutivo, che intende portare i club alla necessaria sostenibilità economica, tutelando l’immagine del basket nei confronti degli appassionati e degli investitori che credono nel nostro sport. La compattezza con cui abbiamo assunto questa delibera è il segnale che intendiamo proseguire in questo cammino all’insegna della serietà, del rigore e della trasparenza.”

Cosa accade dunque al campionato in corso? In termini di classifica nulla, e questa è già una buona notizia, perchè non si stravolgeranno classifiche e lotte pe ri piazzamenti nelle ultime giornate. Questo perché l’Auxilium è in regola con le scadenze FIP e ComTeC e non può essere esclusa dal campionato in corso. Nel consiglio federale che a metà luglio stabilisce quali club possono accedere alla serie A, Lega Basket comunica chi ha rispettato le condizioni di ammissione e permanenza stabilite dallo Statuto. L’esclusione di Torino pone automaticamente l’Auxilium al di fuori dell’elenco delle partecipanti al prossimo campionato professionistico nonostante la salvezza già conquistata sul campo. 
L'unico caso in cui l'Auxilium potrebbe salvarsi è se dovesse subentrare uno o più soci di maggioranza al posto di Gerasimenko, che assuma il 60% delle azioni corrispondenti a circa 450 mila euro.

E chi prenderà il suo posto, eventualmente l'anno prossimo? Probabilmente nessuno. Molto probabile che non venga ripescata la squadra retrocessa nella stagione corrente, dato che Legabasket ha ribadito la volontà di tornare a un campionato a 16 squadre che, con le 3 promozioni dalla A2 di quest'anno, sarebbero diventate 18. Non è da escludere quindi un inedito campionato a 17 squadre, con un turno di riposo a rotazione per ognuna. Soluzione scomoda, ma che potrebbe essere l'unico compromesso per non cambiare, per l'ennesima volta, i piani di rinnovamento e stabilizzazione del campionato.

il coach di Torino Paolo Galbiati in un timeout - Foto Iasenza Sportando

 

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