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Happy Casa, vigilia di Supercoppa: Venezia, gli avversari Campioni d'Italia

Simone Silvestro
20.09.2019 11:14

foto www.reyer.itIl countdown è praticamente finito, poche decine di ore separano la squadra dalla prima uscita stagionale, la Supercoppa Italiana al PalaFlorio di Bari. L'Happy Casa, finalista di coppa Italia, ha firmato Bogdan Radosavljevic per sopperire all'infortunio di Stone (dovrebbe essere già arruolabile in Supercoppa), ed affronterà i campioni d'Italia della Reyer Venezia, vittoriosi dopo una lunga serie contro Sassari chiusa solo a gara 7.

Il precampionato delle due squadre è stato molto diverso: Brindisi si presenta con un record molto positivo di 7 vittorie ed una sola sconfitta (nel trofeo Pentassuglia contro Anwil Wloclawek), ed ha mostrato già l'impronta di una squadra di Vitucci, che ama correre in contropiede e trovare le soluzioni d'attacco senza egoismi. Il blocco di 3 conferme (Brown, Banks, Zanelli) dimostra che non si è ripartiti da zero, e che l'anima di Brindisi può essere la stessa dello scorso anno. Si attende semmai, una maggiore esplosione offensiva di Darius Thompson.

Discorso diverso per la Reyer Venezia, che viene da un precampionato non proprio positivo: il record è di 3 vittorie e 5 sconfitte (37,5% il record), ma ha affrontato anche avversari di una certa caratura: battuta due volte la Treviso di Menetti, neopromossa, e battuta Udine (formazione di A2); le sconfitte sono arrivate contro Brindisi, Efes (finalista di Eurolega), Olympiakos, Koper Capodistria e Trento.

Coach De Raffaele ha infatti presentato al sfida come molto dura sottolineando il fattore casalingo di Brindisi:
"Non è stato un precampionato semplice, abbiamo avuto molti acciacchi come quelli di Vidmar e Udanoh. Dal punto di vista tecnico e fisico non arriviamo come saremmo voluti arrivare, ma saremo pronti mentalmenete per giocare una partita solida e sfruttare la nostra conoscenza reciproca. Affrtontiamo Brindisi che giustamente punta molto su questa Supercoppa dato che la gioca in casa ed ha confermato dei giocatori importanti come Banks e Brown, la partita sarà molto dura. Non mi aspetto che saremo fluidi o belli, ma dovremo essere il più efficaci possibile. E' una partita da dentro o fuori e può succedere di tutto."

Al netto dello stato di forma però, Venezia può contare su un roster invidiabile, che ha confermato quasi tutti i protagonisti dello scorso scudetto, e composto da gente che sà come si giocano e vincono queste partite: parco esterni molto azzurro, con De Nicolao promosso in quintetto al pari di Tonut, dietro di loro Julian Stone e il ritorno di Ariel Filloy, con l'aggiunta di un giovanissimo promottente come Casarin. Reparto ali con l'uomo scudetto Michael Bramos e Austin Daye, coperti dall'ex Jeremy Chappell e Ike Udanoh (una panchina del genere è quasi da Eurolega), e sotto canestro i muscoli di Mitchell Watt e Kaspar Vidmar. Valerio Mazzola è out per infortunio, completa il reparto lunghi Pellegrino.

Tecnicamente c'è una favorita evidente, mentalemnete e fisicamente il tutto è più equilibrato.
Brindisi, siamo certi, non risparmierà una goccia di sudore, e allora non possiamo che fare l'in bocca al lupo a capitan Banks e compagni, andando ad inseguire il primo sogno della stagione. 

Appuntamento al PalaFlorio domani sera, Sabato 21 Settembre alle 20.30 (Diretta Eurosport 2 ed Eurosport Player, Radio Ciccio Ricco 91.6 FM).

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