Basket

Happy Casa Brindisi, a Pesaro si riaccendono le speranze per la salvezza

Vittoria importante per il club del presidente Marino

29.01.2024 10:37

Finalmente è arrivata la tanto attesa prima vittoria esterna in campionato per la Happy casa Brindisi con la formazione biancoazzurra si impone a Pesaro, sulla Carpegna Prosciutto, 86-78 ma non riesce a ribaltare la differenza canestri del -13 dell’andata (68-81). Nonostante la rescissione consensuale con Johnson, la squadra di coach Sakota ha giocato la partita perfetta trascinata dai suoi uomini migliori, Barthely e Sneed che segnano rispettivamente 25 e 19 punti, e con un Laquintana che sfodera la miglior prestazione stagionale autore di 14 punti. Il primo quarto è equilibrato con i marchigiani che si affidano alle triple di Ford, Brindisi, invece, preferisce andare sotto canestro con Bayehe che mette in difficoltà i pesaresi. A tre minuti dalla prima sirena è il momento di Frank Barthley che da subito il giusto ritmo in attacco ai pugliesi, e alla prima sirena è + 6 Happy Casa, 28-22. Nella seconda frazione è ancora l’ex guardia di Trieste a prendere la squadra per mano, crea situazioni offensive personali e sforna assist, con la Vuelle a corrente alternata. Coach Sakota butta nella mischia anche Laquintana, col play monopolitano che distribuisce gioco e si ritaglia scelte al tiro che regalano il vantaggio in doppia cifra. Per i padroni di casa il neo acquisto McDuffie e Bluiett  provano a rimettere in gara la Carpegna Prosciutto, ma sulla sirena prima del riposo lungo è ancora Barthley a segnare un tiro dalla propria metà campo che manda le squadre negli spogliatoi con 13 di vantaggio per la New Basket, 53-40.

Quando si torna in campo il più esperto Cinciarini prova a scuotere i compagni, Pesaro ha una minima reazione con Brindisi che accusa un leggero calo fisico e mentale. McDuffie prende coraggio al tiro, Bamforth, sia pure a sprazzi, mette dentro i punti per arrivare al  -4. L’accoppiata Laquinatana – Barthley fa bene, Sneed è una roccia in difesa con Morris che mette la toppa al momento giusto, e al trentesimo è sempre la squadra di Dragan Sakota a comandare, 68-59.

Nell’ultimo quarto Pesaro inizia a pensare alla differenza canestri, cerca di rosicchiare qualche punto e con le invenzioni di Bamforth e Ford  qualcosa di buono si vede, ma Brindisi ha più benzina in corpo con tanta voglia di difendere e in attacco tira con buone percentuali. I biancoazzurri gestiscono il vantaggio sino al suono dell’ultima sirena e festa grande dei tifosi presenti nella Vitrifrigo Arena.

Lunedì riposo per Senglin e compagni prima di tornare in palestra per preparare la sfida casalinga con la Bertram Tortona, con la possibilità che nelle prossime ore la società del presidente Nando Marino possa annunciare un movimento di mercato con l’arrivo di un pivot.

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