Calcio

Pozzessere a L'Edicola Del Sud:"Il Brindisi è sano a livello finanziario"

27.03.2023 18:45

Damiano Pozzessere, vicepresidente  biancoazzurro, è stato intervistato da Riccardo Celli per L'Edicola Del Sud. Nella lunga intervista, che riportiamo integralmente, si è parlato del futuro economico e non del club.

"Il campionato di Serie D è fermo per il torneo di Viareggio, dove la rappresentativa del campionato sta facendo piuttosto bene. Non si ferma però il lavoro di dirigenti ed addetti ai lavori delle squadre pugliesi,sempre alla ricerca di modi per migliorare la visione e l’assetto finanziario dei club. Non fa eccezione in questo il Brindisi, terza forza del campionato di Serie D girone H, tra le squadre che più ha speso nel campionato e tra le più forti, nonché una tra quelle con una dirigenza forte e lungimirante. La stessa si è insediata nella città adriatica due anni fa, compiendo dapprima un miracolo calcistico riuscendo a far mantenere la categoria al Brindisi nella scorsa stagione, poi risanando i debiti lasciati dalle altre società e adesso facendo sognare la C ai tifosi. Damiano Pozzessere, imprenditore brindisino, è il vice presidente del Brindisi che insieme al patron Daniele Arigliano ha fatto rinascere il club. Ha voluto raccontare a L’edicola del sud il progetto societario, cosa è stato fatto in passato e cosa in futuro. «In questo momento possiamo fieramente dire che la società – ci racconta – è sana dal punto di vista finanziario. Direi che può anche vantare una discreta solidità economica. La situazione debitoria pregressa al nostro arrivo era abbastanza seria. Di questo è stato il presidente Arigliano in primis a doversene occupare e lo ha fatto sanando tutto ciò che c’era da sanare, riuscendo a pagare tanti, tantissimi debiti che il Brindisi aveva». In città la dirigenza è riuscita a riaccendere l’entusiasmo per il calcio, cosa che da più di qualche anno si era persa. Contestualmente anche l’imprenditoria brindisina e non ha voluto dare sostegno al progetto. Chiunque ne faccia parte, a detta di Pozzessere, fa parte di una «anomalia». «Abbiamo una realtà di partner commerciali – dichiara in merito – abbastanza anomala, perché ci è venuto sin da subito naturale gestirla come una grande famiglia ed è così che si è sviluppata. Tutti loro vivono dal vivo e toccano con mano quelle che sono le dinamiche societarie, soprattutto quelle sportive sul campo. Tutte loro sono persone di cui ci fidiamo cecamente, solide realtà dell’imprenditoria brindisina che ringraziamo per essere con noi. Siamo determinati a continuare a far crescere questa famiglia, trovando persone che abbiano voglia di sposare un progetto solido e a lungo termine. Loro – conclude – ci aiutano e ci aiuteranno a raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi. Vi rivelo anche che da qui sino alla fine della stagione ci saranno delle novità per quanto riguarda le sponsorizzazioni. Stiamo cercando di far avvicinare realtà imprenditoriali nazionali e non solo locali». Sul campo il Brindisi ha fatto benissimo ed ora è terzo a soli 6 punti dalla capolista Cavese, con ancora uno scontro diretto con loro da giocare in casa. I giocatori presi sono stati di livello tanto quanto è stata elevata la somma spesa, ma questo non sembra gravare sulle finanze del club. «A prescindere da come ci posizioneremo alla fine dell’anno – ci saluta dicendo Pozzessere – puntiamo ad essere competitivi anche nella stagione che verrà. A inizio anno lo abbiamo detto: il nostro è un progetto triennale».

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