Calcio

Sfogo Arigliano: ‘Sempre scetticismo attorno a noi, la città dovrebbe sostenerci’

11.11.2023 17:23

Lungo sfogo social del Presidente del Brindisi Daniele Arigliano alla vigilia della gara con l’Avellino. Il numero uno del club fa riferimento allo scetticismo che aleggia in città dopo gli ultimi risultati negativi: ‘Quindi, arrivati ad un certo punto, vorrei sapere come funziona... Dopo tre anni di grandi traguardi e grandi sacrifici da parte di tutti quanti, dopo, tre sconfitte, qualcuno ha già deciso che siamo retrocessi e che e arrivata la fine del calcio a Brindisi??? Tre sconfitte in un campionato dove succede veramente di tutto, e che ci vedrà protagonisti di altre 26 giornate, hanno già fatto passare tutto l'entusiasmo???
In poche parole siamo questi? Siamo quelli che dopo tre sconfitte dovrebbero buttare in aria un patrimonio inestimabile come quello di una squadra in Lega pro??? Sento in giro delle autentiche fantasie che nemmeno le menti più contorte possono arrivare a pensare... Vere e proprie cattiverie che non possono neanche esistere per come è regolamentato questo campionato. Non mi fermo neanche qui a scriverle, altrimenti, chi legge dall'esterno in un batter d'occhio potrebbe capire quello che è stato il nostro ridicolo ruolo nel calcio italiano negli ultimi 15 anni, senza presunzione, fatta eccezione per questi ultimi 3 anni.
Si capirebbe subito che fino a 5 anni fa andavamo in trasferta Copertino e che oggi non capiamo neanche l'importanza di andare a giocare a Crotone...Messina...Benevento.
E molti di noi Brindisini, questa possibilità non stiamo neanche cercando di viverla a fondo come andrebbe vissuta, ma stiamo pensando solo ad autodistruggerci. Per fortuna abbiamo uno zoccolo duro che come me, e che come noi, non molla mai. Quelli sì che sono Brindisini, sempre e comunque...
Tutti gli altri? Tifosi occasionali disfattisti. Forza Brindisi mio. Quando vinci sei di tutti...quando perdi sei di pochi(ma buoni) Siamo a 4 punti dall'ultimo posto....ma siamo a 6 punti dai play off. Quindi guardate avanti con fiducia, come abbiamo sempre fatto noi. Noi...quelli che hanno preso il Brindisi dell'eccellenza e in 2 anni e poco più lo hanno portato in Lega Pro. E sapete perché dico noi??? Perché noi eravamo quelli che non avrebbero centrato il ripescaggio. Perché noi siamo quelli che non si sarebbero salvati. Perché noi siamo quelli che dopo aver allestito una grande rosa non sarebbero arrivati a dicembre. Perché noi siamo quelli che l'anno scorso non avremmo centrato la vittoria del campionato. Perché noi secondo qualcuno a marzo dell'anno scorso avevamo fallito. Perché noi siamo quelli che poi abbiamo vinto il campionato. Perché noi siamo quelli che non ce l'avrebbero fatta a iscriversi in lega pro. Perche' noi siamo quelli che non avrebbero dovuto rispettare gli adempimenti federali. Perché noi siamo quelli che secondo qualcuno non ce l'avremmo fatta, e secondo qualcun'altro non ce la faremo. Ma purtroppo, per tutti i tirapiedi disfattisti noi ce l'abbiamo sempre fatta, e purtroppo per loro anche questa volta ce la faremo. Perché io ve lo giuro. NOI CE LA FAREMO Ora, e poi concludo. Una sola preghiera. Non ho mai chiesto nulla al popolo biancazzurro e ho sempre cercato di dare il massimo senza mai misurarlo. SOSTENIAMO I NOSTRI RAGAZZI INCONDIZIONATAMENTE PER 90 MINUTI. SENZA MAI FERMARCI. INCITIAMOLI FINO A QUANDO DARANNO TUTTO QUELLO CHE HANNO. Ci vediamo domenica. Avanti BRINDISI”.

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