La Valtur cade in casa della capolista: contro Pesaro termina 90-82
Altra brutta prova in trasferta per la Valtur Brindisi che perde a Pesaro contro la capolista Vuelle, 90-82 perdendo anche la differenza canestri. Ora sono quattro i punti di ritardo sulla formazione pesarese, ma la sesta giornata vedrà alcuni scontri che potrebbero far scivolare la New Basket al quarto se non addirittura al quinto posto. Ma veniamo alla gara, con la squadra allenata da Piero Bucchi che già nel primo quarto subisce la forza di una Vuelle ben messa in campo. Dopo nove minuti in cui Bucarelli e Virginio fanno la differenza per i continui vantaggi, ci pensa il solito Copeland a dare una spinta ai biancoazzurri che scrivono il +1 a meno di un minuto. Pesaro, però, è più ordinata e tira meglio, e alla prima sirena sono tre i punti da recuperare per la Valtur, 24-21. Il secondo quarto è più equilibrato, ad ogni azione dei padroni di casa corrisponde un buon attacco dei brindisini, ma coach Leka trova sempre l’uomo giusto al momento giusto, con la coppia Tambone-Bucarelli che trascina i biancorossi. Dall’altra parte, Piero Bucchi, da fiducia a Mabor che sotto canestro si fa notare, ma la Vuelle è in serata positiva, aiutata dalla stessa difesa della Valtur che più volte concede i due punti col fallo mandando in lunetta gli avversari. Alla pausa lunga si va negli spogliatoi con Pesaro avanti, 41-37. Quando si torna in campo sono i marchigiani a fare subito la voce grossa, gioco di squadra con un ispirato Bucarelli che segna i punti per allungare. Brindisi è molle in difesa e attacca con difficoltà chiudendo il terzo quarto con undici di ritardo, 66-55. L’ultima frazione vede ancora Pesaro protagonista per oltre otto minuti poi, la Valtur, viene trascinata da Francis per la rimonta, e dal meno quindici si arriva al meno tre, 80-77. Un paio di scelte sbagliate però, regalano ai pesaresi i possessi per un nuovo minibreak realizzando i canestri per ribaltare la differenza. A fine gara tanta amarezza tra i tifosi biancoazzurri che adesso sperano nelle tre gare casalinghe per recuperare terreno in classifica, ma soprattutto, in qualche movimento di mercato.


Commenti