Calcio

De Finis? Andiamo avanti e non cambiano i programmi

28.06.2012 23:36

Prendo atto con rammarico delle dimissioni dell’ing. Annino De Finis da socio e componente del Cda del Città di Brindisi. La decisione di lasciare la compagine societaria non può che lasciarmi amareggiato. In questa esperienza comune ho avuto modo di apprezzarne le qualità umane, l’impegno e la passione per lo sport, al di là delle valutazioni che spesso rispondono al modo proprio di intendere la programmazione di una società di calcio. Voglio per questo ringraziare, a nome di tutta la società, l’ing. De Finis per il contributo che ha dato a un primo sviluppo del sodalizio, per le indicazioni sempre coerenti con la sua formazione di imprenditore e di dirigente sportivo. Non intendo soffermarmi sugli argomenti svolti nella lettera di dimissioni perché non ha senso discutere di divergenze o rivangare situazioni passate e superate in un momento in cui esiste una sola priorità, quella di garantire alla squadra di calcio della città il migliore futuro possibile.

"Ciascuno tragga dalle esperienze vissute gli insegnamenti necessari per non ripetere gli stessi errori, è questo l’unico significato che riconosco ai frangenti di difficoltà che ci siamo lasciati alle spalle, comprendo anche gli sfoghi ma da questo momento guardiamo solo avanti e lavoriamo tutti insieme, tutte le forze buone e sane del territorio, per fare del calcio una risorsa e un vanto per la città. L’uscita di scena di un socio è senza dubbio un passo a ritroso per la società. È mancata una visione unitaria di scelte e di orientamenti, forse alcune posizioni erano troppo distanti e finanche inconciliabili, ma se era questo il prezzo della necessaria coesione nella società e nel Consiglio di amministrazione, bene, sosteniamolo e subito voltiamo pagina: perché se la società perde, non perde il progetto Città di Brindisi. Che conserva intatti tutta la sua fiducia e il suo entusiasmo. Ho già detto che non intendo entrare nel merito delle argomentazioni che accompagnano le dimissioni di Annino De Finis: cionondimeno mi preme sottolineare come un progetto di calcio basato sulle migliori competenze brindisine non sia né un ripiego né una seconda scelta. La nostra città dispone di risorse umane e professionali di assoluto valore, affermate e apprezzate anche lontano dal territorio, e non capisco come mai un progetto sia meritevole e ambizioso sol perché si affidi a tecnici, esperti e profeti di altri orizzonti. Auguro all’amico Annino De Finis di vivere i successi che merita da uomo di sport e imprenditore di esperienza e sensibilità. Il Città di Brindisi, dal canto suo, non recede di un solo passo dal proposito di programmare una stagione sportiva competitiva e appassionante e continua a lavorare, come sempre in modo trasparente e aperto al coinvolgimento, nell’idea di rappresentare la comunità brindisina nell’attuale geografia del calcio". Giuseppe Roma Presidente SSD Calcio Città di Brindisi

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