Calcio

Sorrento, il ds Amodio: 'Col Brindisi dobbiamo tornare a vincere, daremo tutto'

25.05.2021 19:20

FONTE: NOTIZIARIOCALCIO.COM

"Abbiamo un dovere inderogabile: rispettare la società, la maglia che indossiamo e i nostri tifosi. Noi faremo la nostra parte fino al termine del campionato. Con tutti e senza mollare nulla". Domenica scorsa, al termine del derby disputato dal Sorrento al "Conte" contro la Puteolana, sono volate alcune accuse verso l'entourage rossonero da parte di un paio di accreditati del club granata presenti in tribuna. Parole grosse e attimi di tensione che tuttavia non hanno avuto alcun seguito. Ora è il momento dei chiarimenti e, a parlare ai nostri microfoni, è il Direttore sportivo rossonero Antonio Amodio. Precisazioni che il giovane dirigente stabiese vuole fare per dissipare ogni tipo di equivoco riguardo l'atteggiamento che adotterà la squadra di Pino La Scala da domani - quando allo stadio Italia si recupererà il match col Brindisi - fino al termine della stagione. "Siamo professionisti e lavoriamo per una società che non ci fa mancare nulla - le sue parole -. Alla Puteolana faccio un grande e sincero in bocca al lupo, ma non è bello sentirsi dire "scansatevi" o "siete già salvi". Anche perché la salvezza dobbiamo ancora conseguirla visto che affronteremo avversari affamati di punti, come Brindisi, Gravina e Real Aversa, senza trascurare il Casarano che è una squadra fortissima. Tutto questo non va bene: non abbiamo fatto mai guerre a nessuno, mettendo in campo solo la nostra determinazione e la nostra serietà. Ce la vedremo con squadre che, logicamente, vorranno crearci problemi ed è anche per questo motivo che ce la giocheremo con tutti, senza fare sconti. E siccome qualcuno ha insinuato sulla nostra sconfitta a Portici, è bene ricordare che lì abbiamo perso a pochissimi minuti dalla fine, giocandocela sempre a viso aperto. Sfido chiunque abbia visto la partita a dimostrare il contrario. Siamo stati puniti solo da alcuni errori individuali e ci è stato annullato anche un gol a Liccardi, a mio avviso regolare. Non abbiamo regalato niente a nessuno e non lo faremo fino alla fine della stagione. A Portici è stata partita vera, come a Pozzuoli. E poi si dimentica che abbiamo affrontato il Portici nel suo momento migliore, viste le tre vittorie consecutive con l'avvento di Condemi. Ribadisco, certe insinuazioni ci hanno deluso e le rispediamo al mittente". 

Impossibile non dare tuttavia un occhio al futuro. Nelle ultime settimane sono aumentate le voci di un ridimensionamento tecnico che hanno portato anche ad un faccia a faccia tra tifosi e società dopo la gara col Picerno. Ci sono margini per continuare il rapporto? 

"Da parte mia c'è tutta la volontà di continuare, ma è necessario riprendere in mano quel progetto virtuoso iniziato dal momento dell'arrivo di mister Maiuri. L'importante è capire da dove si vuole partire e dove si vuole andare. Se le idee sono chiare e coincidono, andremo certamente avanti insieme. Ma sono discorsi che approfondiremo al termine del campionato, quando col club ci confronteremo e tracceremo le rispettive linee guida. Ora c'è una salvezza da blindare". 

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