Calcio

D'Anna: "Futuro? A Brindisi sto molto bene, ma non dipende solo da me"

L'intervento del capitano del Brindisi al podcast "4-2 Fantasia"

22.05.2023 20:17

Questa sera il capitano del Brindisi, Simone D'Anna, è stato ospite del podcast "4-2 Fantasia". Ai microfoni dei tre ragazzi brindisini, D'Anna ha parlato degli episodi clou della stagione che ha riportato il Brindisi in Serie C, ma non solo. "L'esonero/richiamo di Danucci è stato l'episodio di svolta della stagione. È scattato qualcosa dentro tutti noi. Stavamo dando il 100% - afferma il capitano del Brindisi - ma non bastava. Ricordo benissimo la partita in cui perdemmo con il Martina, il primo tempo doveva finire 6-0 per noi. Quando si parla di calcio bisogna farlo a 360 gradi. Nel calcio contano i risultati ma c'è anche tanto altro. Partita dopo partita abbiamo acquisito ancora più convinzione ma soprattutto la palla iniziava a entrare in porta". D'Anna ha continuato: "È stato uno dei campionati più emozionanti che io abbia mai giocato. Quando è finito, ho avuto un'esplosione di gioia e liberazione. È stato difficile mantenere le lacrime. Ci siamo presi questa vittoria con tutte le nostre forze. Nella conferenza dell'esonero di Danucci dissi che avevamo ancora 36 punti a disposizione. Ne abbiamo fatti 32. Mollare nei momenti difficili sarebbe stato facile. Vi posso giurare che questa squadra non ha mollato un centimetro neanche un allenamento. Sapevamo di dover raggiungere un obiettivo importante, non potevamo fare altrimenti. Mantenere la concentrazione è stata dura. Siamo stati bravi sotto tutti i punti di vista. Non finirò mai di ringraziare i miei compagni. Sono stati dei professionisti dall'inizio alla fine del campionato". Sul piano personale: "ll gol più bello che ho fatto escluso quello di Vibo Valentia? Probabilmente quello su punizione contro il Gladiator. Sicuramente in termini di bellezza, come importanza no". Il girone H, come risaputo, gode di un livello tecnico superiore rispetto a tutti gli altri campionati  di Serie D. Sono tantissimi, infatti, i giocatori che nel corso della loro carriera hanno giocato in altri palcoscenici o che quanto meno lo meriterebbero. D'Anna ha rivelato chi tra gli avversari affrontati lo ha impressionato di più: "Banegas. È un giocatore che ha qualcosa in più rispetto agli altri". Nel Brindisi invece: "Mi hanno impressionato tantissimo gli under. Noi over conoscevamo già le nostre potenzialità tecniche. Non vi nego, però, che Cancelli mi ha colpito in maniera positiva. E' stato il mio compagno di ritiro per tutto l'anno, abbiamo sempre condiviso la stanza. E' un giocatore che merita altri palcoscenici. Un grande lavoratore. Spero possa essere riconfermato, altrimenti gli ho detto che lo porterò io nei professionisti". Infine, sul futuro: "Non nascondo che a Brindisi sono stato molto bene. Spero di poter rimanere. Ma purtroppo non decido solo io. Dovrò sedermi a tavola con il presidente. Speriamo bene".

 

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