Brindisi, Righi: "Divieto di trasferta senza logica"
Anche il direttore sportivo del Brindisi, Emanuele Righi, interviene sul divieto di trasferta imposto ai sostenitori biancazzurri in occasione della gara di domenica 25 ottobre contro il Bisceglie. Una decisione che ha suscitato amarezza nell’ambiente brindisino e sulla quale il dirigente ha espresso tutte le proprie perplessità.
«Vietare la trasferta ai tifosi del Brindisi a Bisceglie non ha logica, a meno che non ci sia carenza di personale», ha dichiarato Righi, richiamando quanto accaduto nella passata stagione, quando le due tifoserie si erano incontrate senza particolari criticità.
«Già nella passata stagione entrambe le tifoserie hanno dato esempio di valore, sostegno e amore per la propria squadra, nel rispetto totale degli avversari. Sia a Bisceglie, nella gara di andata, che al ritorno, zero problemi di qualsiasi natura. E parliamo di due partite molto sentite, considerata anche la situazione di classifica».
Il direttore sportivo biancazzurro mette quindi in discussione le motivazioni alla base del provvedimento, pur precisando di non conoscere eventuali ulteriori ragioni che abbiano portato a questa scelta.
«Mi pare un provvedimento sbagliato se adottato per paura di incidenti tra le due tifoserie. Se ci sono altre ragioni, non le conosco. Peccato davvero, perché il calcio dovrebbe essere dei tifosi».
Parole che esprimono il disappunto del dirigente per una decisione che impedirà ai sostenitori brindisini residenti nella provincia di seguire la propria squadra in una trasferta particolarmente attesa.


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