Calcio

Cancelli saluta Nardò: "Non smetterò mai di ringraziarvi.."

Dopo tre anni, Cancelli lascià Nardò e approda a Brindisi. Il centrocampista ha voluto salutare con una lettera la città e la sua ex squadra

04.07.2022 01:24

Il Brindisi ha ormai ufficializzato l'arrivo di Crocifisso Cancelli. Il centrocampista, classe '99, arriva dal Nardò. Nonostante la giovane età, Cancelli a Nardò è riuscito ad entrare nel cuore dei propri tifosi. "Pitbull" il soprannome attribuito dai suoi ormai ex sostenitori, per un giocatore che in campo riesce a bilanciare tecnica e fisicità. Proprio con i neretini è cresciuto sotto la guida del tecnico biancazzurro Ciro Danucci. Già ai tempi, nonostante fosse un ragazzo di soli 19 anni, riuscì ad impressionare il proprio allenatore che, a distanza di due anni, l'ha rivoluto per la sua nuova avventura.  

Il saluto ai suoi ex tifosi: "Sarebbe impossibile esprimere in poche parole quello che questa maglia è stata per me.."

Cancelli arriva a Nardò da ragazzino e va via da uomo: "Tre anni fa mi avete accolto che ero un ragazzo di neanche vent’anni - scrive il centrocampista- Ho imparato dalle esperienze e mi sono nutrito delle emozioni che questa maglia mi ha fatto vivere, e grazie a loro sono cresciuto, ma da oggi i miei passi prendono una direzione diversa". Tra le diverse gioie, quella di aver indossato la fascia da capitano: "Sono stati anni di sudore e di grandi emozioni che porterò sempre con me: i cori della curva, gli abbracci negli spogliatoi, i goal, le trasferte, l’onore di indossare la fascia da capitano… viene tutto via con me". Infine i ringraziamenti a società e tifosi: "Non smetterò mai di ringraziare l’AC Nardò, per avermi dimostrato e trasmesso serietà e disciplina; i miei compagni negli anni, per aver condiviso con me gioie, sudore e soddisfazioni; e i tifosi, perché il vostro sostegno e la vostra fiducia mi hanno sempre spinto a darvi il massimo".

 

A cura di Francesco Giudice

 

Commenti

VIDEO - Happy Casa, ecco chi è Bruno Mascolo
Bittaye, lettera per l'Afragolese: "Un onore aver indossato e lottato per questa maglia"