Calcio

Il 2022 del Brindisi: dal miracolo salvezza al sogno Serie C

Il riassunto dell'anno solare dei biancazzurri

26.12.2022 19:32

Il 2022 è quasi giunto al termine e, come ogni anno che passa, porta con sè bei e cattivi ricordi. Per il Brindisi, tuttavia, è stato un anno che ha portato prevalentemente buone notizie, anche se l'inizio non sembrava promettere bene. La squadra ricopriva l'ultimo posto in classifica del girone e la città pareva quasi rassegnata, pronta ad accettare quanto accaduto la stagione precedente. Solo un miracolo avrebbe potuto salvare il Brindisi. La sconfitta di metà febbraio contro il Sorrento aveva spento le speranze di qualsiasi tifoso, le stesse che tornarono ad accendersi dopo le due vittorie consecutive contro Francavilla e Matino. Non ci credeva più nessuno, o meglio quasi nessuno. Il presidente Daniele Arigliano continuò a ribadire che il Brindisi sarebbe riuscito a salvarsi al termine della stagione, tra il comprensibile scetticismo generale. Ed effettivamente, a fine campionato, miracolo fu. Un Brindisi da record nel girone di ritorno riuscì a ribaltare ogni pronostico. Un filotto da dieci vittorie ed un pareggio in tredici gare permise al Brindisi di salvarsi senza passare dai play out, con ben due giornate di anticipo. Un capolavoro calcistico se pensiamo al girone d'andata della squadra. Ed è su questa via, ovvero quella delle vittorie e dell'entusiasmo, che la società ha deciso di continuare in vista della stagione in corso, seppur con interpreti diversi. Il club ha avuto tutto il tempo per poter programmare un'annata con obiettivi differenti rispetto allo scorso campionato. Arigliano ha deciso di affidarsi a gente di esperienza come il dg Pierluigi Valentini ed il ds Vincenzo Minguzzi, figure che nel corso della loro carriera hanno avuto poco a che fare, se non mai, con il mondo dilettantistico. Ed adesso, arrivati a metà stagione, si può dire che il bilancio dell'anno solare del Brindisi è più che positivo. La vetta è ancora distante cinque punti, ma la squadra nelle ultime uscite ha dimostrato di aver trovato il proprio DNA. E, soprattutto, la Cavese si è dimostrata non imbattibile ed a tratti anche fortunata (come successo proprio contro il Brindisi). L'ultima sessione di mercato ha, poi, fatto crescere ancor di più l'entusiasmo della piazza: gli arrivi di Felleca, Favetta e Maltese sono la dimostrazione che questo club vuole puntare in alto e chiudere la stagione nel migliore dei modi. L'assalto al 'sogno' Serie C è partito, o meglio partirà nuovamente dalla partita con il Francavilla dell'8 gennaio. La prima gara del 2023, un anno in cui tutti i brindisini si augurano che non si tratti più di un semplice sogno.

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