Calcio

Allerta meteo, ecco l'Unità di crisi regionale

10.02.2012 23:02

Neve, maltempo Questa mattina si è tenuta la riunione dell’Unità di crisi regionale della Protezione civile. Vi hanno preso parte i tecnici regionali, l’assessore alla Protezione civile Fabiano Amati e il presidente Vendola, che l’ha presieduta all’atto del suo primo insediamento. L’assessore Amati, nel suo intervento, ha detto che "da questo momento, l'unita di crisi regionale si trasferisce nella Sala operativa permanente di Protezione civile. I rappresentanti dei diversi rami dell'amministrazione regionale (salute, trasporti e genio civile), delle autorità regionali (Autorità di Bacino e Arpa), dell'agenzia irrigua e forestale e dell'Acquedotto pugliese, andranno ad integrare il personale di sala operativa ordinariamente impiegato, almeno sino alla mezzanotte di oggi.

In seguito, sulla base delle valutazioni fatte dal servizio con l'ausilio di tutti i soggetti appartenenti a questo tavolo e della strumentazione tecnica del Dipartimento di Protezione civile, si deciderà se protrarre o meno la costituzione della sala operativa allargata. In ogni caso, la SOUP resterà ovviamente in funzione 24 ore su 24 almeno fino a domenica prossima. Naturalmente, tutto quello che è in campo, sotto il profilo organizzativo, nel sistema regionale di protezione civile, resta com'è, anche perché sta dando frutti proficui, con la collaborazione essenziale delle prefetture pugliesi. Allo stato registriamo che potremmo avere problemi con riferimento ad attività di sgombero della neve, che secondo le previsioni interesserà la parte settentrionale della regione a quote che superano i 400 metri. Criticità potrebbero verificarsi sotto il profilo sanitario e per questo abbiamo attivato un coordinamento con l'assessorato alla Salute e il servizio del 118. Stesso raccordo è stato attivato con l'assessorato ai Trasporti, per risolvere eventuali emergenze legate alla viabilità sia stradale che ferrata, così come è stato allertato l'Acquedotto pugliese, che è già pronto a fornire acqua in caso le condotte dovessero ghiacciarsi. Sono infine, pronti a collaborare al superamento di qualsiasi criticità anche i funzionari dell'Arif e dell'Autorità di bacino della Puglia, anche con riferimento alla prevedibile criticità che potremmo registrare a causa del disgelo. Approfitto dell'occasione per ribadire che Il governo regionale ha molto a cuore il problema che interessa il personale di Protezione civile a tempo determinato, che nonostante avesse dichiarato qualche settimana fa lo stato di agitazione, nell'ora della necessità ha revocato di fatto l'iniziativa, derubricando speranze ed aspettative e ha preso posto dove doveva, senza che nessuno lo avesse richiesto. Trovo che questa sia stata una grande manifestazione di amore e passione per il proprio lavoro. Stiamo cercando di superare i profili normativi per risolvere la loro situazione e, anche se non dovessimo riuscirci, c'è tutto l'impegno della presidenza della Giunta regionale di trovare una soluzione”.

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